I malati di demenza senile possono presentare allucinazioni e deliri. Con il termine “deliri” si intende la presenza di convinzioni errate della realtà, non facilmente correggibili e che condizionano il comportamento del malato.

Le allucinazioni sono percezioni in assenza di stimoli esterni; nella demenza sono prevalentemente visive. Questi sintomi, soprattutto i deliri, sono di comune riscontro nelle persone affette da demenza senile e da demenza vascolare.

In una elevata percentuale i deliri rappresentano un sintomo presente sin dall’esordio della malattia, accanto al disturbo di memoria. Sono prevalentemente di tre tipi: di persecuzione, di latrocinio oppure false identificazioni. Nei primi due tipi il paziente crede che qualcuno gli voglia fare del male oppure voglia sottrargli i suoi averi. Nel terzo tipo, il più frequente, il malato può essere convinto che vi sia un’altra persona nell’abitazione.

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I malati di demenza senile possono presentare allucinazioni e deliri

Altre volte può non identificarsi nella propria immagine riflessa nello specchio e reagire come di fronte a un intruso o ad un estraneo che è entrato in casa.

Talvolta il malato di demenza senile può dialogare con un personaggio televisivo, credendo che quest’ultimo si rivolga a lui; infine può non riconoscere una persona familiare e scambiarla per un’altra. Molto frequente è l’identificazione della moglie con la propria madre. In presenza di allucinazioni e deliri è opportuno tentare, con tatto e discrezione, di riportare il paziente a un rapporto corretto con la realtà.

Tuttavia questo comportamento può irritare il malato che si sente contraddetto in una cosa di cui è convinto. In altri casi può essere utile distrarlo; talvolta è necessario impedire che guardi la televisione ed eliminare le superfici riflettenti a specchio. Se il delirio è insistente ed è fonte di ansia o agitazione per il malato è possibile ricorrere ai farmaci, spesso efficaci.

Il familiare talvolta rimane colpito dai comportamenti del paziente malato di demenza senile, soprattutto quando allucinazione e deliri interferiscono con i rapporti personali. E’ utile discutere di queste problematiche con il proprio medico, per comprenderne la natura, che è sempre assolutamente slegata da qualsiasi evento reale o sentire personale e per affrontarle senza angosce; peraltro un atteggiamento sereno è il modo migliore per esercitare il difficile compito dell’assistenza evitando di aggravare la sintomatologia del paziente.