Sintomi

I sintomi che si presentano nella prima fase della demenza senile sono spesso erroneamente associati all’invecchiamento (la vecchiaia è infatti considerata ancora una malattia), ai motivi stressanti (si da importanza particolare ad avvenimenti che recano disturbo ed ansia) e agli stati ansiosi – depressivi.

I sintomi che si presentano nella prima fase della demenza senile sono spesso erroneamente associati all’invecchiamento

La persona anziana può manifestare modificazioni caratteriali: tralascia gli hobby o il lavoro che ha sempre seguito per interesse oppure tende ad essere ripetitivo. Alcune volte il paziente colpito da demenza senile si manifesta sospettoso nei confronti di famigliari ed estranei attribuendo loro colpe che non hanno (“mi hai rubato il portafoglio!”, “mi hai preso gli occhiali!”, ecc.). In altri la demenza senile può sorgere successivamente ad un trauma oppure mentre l’anziano è ricoverato in ospedale. Si tende quindi a dare la colpa ad un determinato evento ma non è esatto.

L’evento provoca lo stress e lo stress non fa che rendere solamente evidente la malattia che è già presente a livello cerebrale. Dopo uno o due anni dai primi sintomi sopra indicati la memoria diventa più labile e si ricorre all’aiuto di un medico. In questa maniera la demenza senile comincia a manifestarsi in maniera più marcata.

I passi successivi sono le modificazioni della personalità e deficit delle altre funzioni cognitive: i ragionamenti risultano immiseriti rispetto ai periodi precedenti e la facoltà di giudizio viene meno in tal maniera da impensierire sia i parenti che i colleghi di lavoro. Per quanto riguarda invece il cambiamento della personalità, l’anziano può divenire apatico, sospettoso, aggressivo, impulsivi e violenti. Tutti i movimenti di routine e le occupazioni di tutti i giorni divengono difficili da mettere in pratica: la persona colpita da demenza senile non riesce a guidare più agevolmente e fa difficoltà a fare quello che prima invece effettuava agevolmente.

Uno dei principali sintomi che si associa al problema della memoria è sicuramente la depressione. Quest’ultima trae la sua origine dalla consapevolezza delle ridotte capacità del malattie oppure da cause biologiche ancora non ben individuate.

A questi sintomi della demenza senile, ve ne sono altri che causano disagi ai familiari dell’anziano, come gli episodi di esplosione verbale, il pianto immotivato, la violenza ed i vari disturbi del sonno.

sintomi demenza senileNella fase successiva, il malato non riesce più ad acquisire nuove informazioni e quelle in suo possesso divengono man mano più labili. In questa fase il paziente non riesce ben ad orientarsi nemmeno in luoghi famigliari come la propria casa e cominciano a presentarsi le prime difficoltà nel lavarsi, vestirsi ed alimentarsi.

Nella fase avanzata della demenza senile la memoria è totalmente compromessa, la deambulazione è ridotta, il paziente diventa incontinente e muto. Anche per quanto riguarda l’alimentazione può essere necessario ricorrere a quella artificiale e vi è un’elevata possibilità di complicazioni (polmoniti, flebiti, malattie infettive).

La demenza senile ha una durata variabile ma la statistica nazionale individua un range temporale medio compreso tra i 5 ed i 7 anni.

Ecco ora un test sui sintomi della demenza senile che, se individuati, richiedono una valutazione da parte del vostro medico curante. La difficoltà nel riuscire a portare a termine o compiere uno solo di questi compiti può essere la spia della demenza senile:

  • Apprendere e ricordare nuove informazioni. La persona è più ripetitiva, fa fatica a memorizzare il contenuto di recenti notizie, fatti, incontri? Smarrisce spesso oggetti, per esempio portafoglio ed occhiali? Acquista ripetitivamente le stesse cose accumulandole in frigorifero?;
  • Eseguire compiti complessi. La persona ha problemi ad effettuare attività mediamente complesse come preparare un pasto, far funzionare la lavatrice oppure guidare l’automobile?;
  • Orientamento spaziale e temporale. La persona ha problemi a ricordare la strada per arrivare alla propria abitazione? Si è perduta in luoghi non familiari e/o non è in grado di sapere la data e l’ora?
  • Linguaggio. La persona riesce malamente a comunicare? Non riesce a dare il giusto nome alle cose di comune uso?;
  • Comportamento. La persona appare più passiva, apatica, meno coinvolta nelle vicende familiari? E’ più nervosa del solito ed è diventata sospettosa? Ritiene che vi siano ladri in casa?